farmacocinetica

La farmacocinetica ha per obiettivo lo studio di modelli matematici relativi all'assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione di un farmaco.

farmacocinetica

la cute

Una via di somministrazione dei farmaci di rilevante interesse è attraverso la cute, e la descrizione dei processi di assorbimento in essa coinvolti richiede la conoscenza almeno schematizzata della sua struttura.

struttura della cute La cute è il tessuto epiteliale più esteso, più spesso e complesso di tutto il corpo, ed è un organo che adempie a funzioni di termoregolazione e di protezione. La cute, essendo impermeabile, difende l'organismo dagli agenti atmosferici e dai microrganismi diffusi nell'ambiente, permettendo comunque una sana respirazione e traspirazione. E' formata (v. figura a destra), procedendo dall'esterno (dall'alto) verso l'interno, dall'epidermide e dal derma.

L'epidermide è la parte più superficiale della cute, formata a sua volta da quattro strati di cellule:

Inferiormente all'epidermide, che si può considerare lo strato difensivo della cute, si trova una membrana chiamata giunzione dermoepidermica; sotto di questa, si ha il derma.
struttura del dermaIl derma è ricco di vasi sanguigni che servono anche a nutrire lo strato inferiore dell'epidermide, che è priva di vasi propri. Si può osservare che la superficie della pelle è percorsa da solchi sottilissimi che si incrociano delimitando aree romboidali, oppure decorrono paralleli separando sottilissime creste: queste "papille" corrispondono a ondulazioni della superficie di contatto fra derma ed epidermide, ove si raccolgono anse vascolari e terminazioni nervose.
Lo strato profondo del derma è ricco di cellule adipose e forma il cosiddetto "pannicolo adiposo" più o meno abbondante a seconda delle zone corporee e degli individui. Epidermide e derma sono infine sedi di particolari formazioni: peli, unghie, ghiandole sudoripare, sebacee e terminazioni tattili.
Al derma si deve soprattutto la termoregolazione, ottenuta grazie alla sudorazione ed alla capacità di regolare la quantità di sangue circolante nella cute. In esso, infatti, sono contenuti elementi importanti come le ghiandole sudoripare; numerosissime terminazioni nervose e vasi capillari; i follicoli che ospitano i peli. E' sempre nel derma che troviamo le cellule e le sostanze che determinano l'elasticità cutanea: il collagene, una proteina che rappresenta da sola il 90% del peso del derma; le fibre reticolari, fatte di una proteina simile al precursore del collagene e responsabili dell'adesione dell'epidermide al derma; le fibre elastiche, formate da elastina (una proteina con caratteristiche ancóra differenti: dopo una trazione può tornare alle dimensioni che aveva prima, pur non essendo particolarmente resistente).
Le cellule che compongono il derma sono di vario tipo ed hanno funzioni per la produzione di sostanze specifiche. Così, ci sono cellule che producono il collagene, altre la melanina, altre ancóra l'istamina (quella che entra in gioco nelle reazioni agli allergeni o a sostanze irritanti come, per esempio, il veleno di api e zanzare). Inoltre, ci sono le plasmacellule, che appartengono alla famiglia dei linfociti, e gli istiociti (entrambe lavorano per il sistema immunitario). Il derma ha uno spesso da 15 a 40 volte superiore a quello dell'epidermide.

Infine, troviamo l'ipoderma, lo strato che lega e congiunge la pelle alle fasce muscolari e al rivestimento delle ossa. È formato da un tessuto connettivo molle e da abbondante adipe (tanto che viene chiamato anche "pannicolo adiposo").

assorbimento attraverso la cute

L'assorbimento cutaneo evidenzia la sua importanza ove si consideri che la superficie cutanea in una persona adulta è di circa 1,8 m2 ed esiste una vasta gamma di sostanze in grado di superare la barriera naturale della pelle.
Un assorbimento per via cutanea oltre a rari casi di intossicazione acuta, agisce con un meccanismo lento di accumulo. Contrariamente ad altre strutture del corpo, la pelle è costantemente esposta all'ambiente e le sostanze assorbite dalla pelle entrano direttamente nel circolo sanguigno. Per questo motivo in alcuni casi vengono somministrati medicinali per via transdermica, in modo da evitare interferenze da parte dello stomaco o dell'intestino e nello stesso tempo non provocare eventuali danni alla parete gastrica.

La pelle, come abbiamo visto, è formata da più strati e la permeazione dei vari strati si ha attraverso tre modalità: assorbimento attraverso la pelle

la diffusione dipende da vari fattori: la concentrazione della sostanza, l'area su cui è applicata, la composizione della sostanza e la sua affinità per la pelle, l'idratazione della pelle, lo spessore dello strato corneo, il tempo di applicazione. Anche eventuali danni o lesioni presenti sulla pelle facilitano l'ingresso delle sostanze.

assorbimento cutaneo Il grafico a destra, individua due stadi: il primo (via pilosebacea) corrisponde ad una crescente velocità nell'intervallo di tempo che separa l'inizio dell'assorbimento dal raggiungimento dell'equilibrio; il secondo (via transepidermica) è caratterizzato da velocità costante.
In particolare, il passaggio pilosebaceo è un processo di diffusione passiva con cui il farmaco passa da una zona a concentrazione maggiore ad una minore. L'intero processo di assorbimento, descritto con modelli matematici complessi, può essere approssimato matematicamente dalla legge di Fick, che è stata modificata da Higuchi per meglio adattarla alla via trans-epidermica:

 (1)   formula di Higuchi

dove:
Cv = concentrazione del principio attivo nel veicolo;
R = coefficiente di ripartizione del principio attivo tra veicolo e barriera;
Ds = coefficiente di diffusione del principio attivo attraverso l'epidermide;
A = superficie interessata all'assorbimento;
h = spessore attraversato

Come si vede, l'eq. 1 prevede che quando il gradiente di concentrazione si annulla, la velocità di assorbimento diviene costante (tratto colorato in rosso della curva). L'equazione di Higuchi fornisce solamente un'utile approssimazione (come accennato esistono modelli matematici molto complessi e più adatti a descrivere il processo di assorbimento) in quanto non tiene conto di molti fattori che possono influenzare l'assorbimento trans-epidermico:

I farmaci per uso topico rivestono un ruolo rilevante nella terapia di un gran numero di affezioni dermatologiche. Tuttavia, questi preparati, per raggiungere gli strati cutanei più profondi dove esplicare la loro attività farmacologica, devono superare la barriera costituita dallo strato corneo. L'ostacolo costituito da questa struttura cutanea deriva principalmente dall'impermeabilità dei suoi elementi cellulari alla maggior parte dei soluti, caratteristica legata alla cheratinizzazione, ma anche alla composizione in ceramidi, colesterolo e acidi grassi delle lamelle lipidiche.
Il trasporto attraverso lo strato corneo avviene per diffusione passiva ed è funzione delle caratteristiche chimico-fisiche dell'transepidermicaagente permeante. Esistono, quindi, solo due possibili vie di permeazione (intese come penetrazione da uno strato cutaneo ad un altro strutturalmente e funzionalmente diverso): la via intercellulare e quella transcellulare. Le sostanze lipofile possono utilizzare esclusivamente la via intercellulare, con un percorso particolarmente tortuoso, mentre i composti idrofili o polari possono permeare in modo più veloce sfruttando la via transcellulare. I processi farmacodinamici di penetrazione, permeazione e assorbimento sono pertanto influenzati dalla struttura cutanea, dalla struttura fisico-chimica della formulazione usata come veicolo e dalla natura del principio attivo, oltre che dalla dose applicata.


1 passaggio attraverso le membrane2 trasporto attivo3 distribuzione dei farmaci, metabolismo, eliminazione4 il modello monocompartimentale5 somministrazione endovena e orale6 assorbimento orale ed eliminazione7 volume di distribuzione8 determinazione delle costanti di trasferimento9 somministrazioni ripetute10 esercizi11
home page HOME PAGE

Marcello Guidotti, copyright 2003-2006
questa pagina può essere riprodotta su qualsiasi supporto o rivista purché sia citata la fonte e l'indirizzo di questo sito (ai sensi degli artt. 2575 e 2576 cc. Legislazione sul diritto d'autore). Le fotografie sono tratte da siti web e sono, o possono ritenersi, di pubblico dominio purché utilizzate senza fini di lucro. Le immagini di prodotti presenti nel sito hanno unicamente valenza esemplificativa oltre che, eventualmente, illustrare messaggi fuorvianti e non vi è alcun richiamo diretto o indiretto alla loro qualità e/o efficacia il cui controllo è affidato alle autorità regolamentatorie.